20 NOVEMBRE, Musica al San Donato: Federica Lotti e Caterina Stocchi in concerto

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Domenica 20 novembre ore 16.30
Musica al San Donato
Auditorium Pieraccini dell’Ospedale San Donato
Via Nenni, Arezzo

 

FLAUTO E FLAUTO

Incontro con la flautista Federica Lotti

con la partecipazione di Caterina Stocchi

Musiche di W. A. Mozart, A. Jolivet, G. F. Telemann,

G. Petrassi, F. Kulhau, S. Gubajdulina,

B. Maderna, I. Fedele, C. Debussy

Ha cominciato undicenne lo studio del flauto con Roberto Fabbriciani, diplomandosi in soli cinque anni presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, iniziando subito una brillante attività concertistica. Si è in seguito perfezionata con Severino Gazzelloni all’Accademia Musicale Chigiana di Siena, ottenendo diploma di merito e borsa di studio, con Conrad Klemm all’Accademia  Musicale Tifernate di Città di Castello e all’Accademia di S. Cecilia di Roma, con Alain Marion all’Accademia Internazionale di Nizza, con Pierre-Yves Artaud all’IRCAM di Parigi e ai Ferienkursen di Darmstadt. Di particolare importanza l’esperienza maturata attraverso un anno di lavoro con il violinista e compositore fiorentino Bruno Bartolozzi, il pioniere dei ”Nuovi suoni” per i legni. È stata fra i vincitori di numerosi concorsi (Cesena, Stresa, Briccialdi di Terni). Come solista ha suonato con orchestre italiane e straniere (RAI di Roma, Orchestra di Lublino in Polonia, Galuppi di Venezia, Teatro di Lucca, Filarmonica di Udine, Filarmonica di Bacau e quella di Arad in Romania, di Shinagawa in Giappone). Ha partecipato ad importanti rassegne (Biennale Musica di Venezia, Biennale di Zagabria, Venezia Opera prima, Autunno Musicale di Como, Festival dell’Accademia Barocca di Roma, Festival Pontino, Biennale di Capodistria) ed ha suonato in sale prestigiose quali il Piccolo Regio di Torino, le Sale Apollinee del Teatro La Fenice di Venezia, il Teatro Olimpico di Vicenza, il Conservatorio di Strasburgo, il Centre Pompidou di Parigi, la Wiener Saal del Mozarteum di Salisburgo, la Sala Grande dell’Accademia Chopin di Varsavia, la Recital Hall del College of Music dell’Università del North Texas, la Linhart Hall di Lubiana, la Hiratsuka Hall di Tokio. Ha effettuato concerti e tournées in Spagna, Francia, Olanda, Turchia, Croazia, Romania, Polonia, Malta, Texas (USA) e registrato trasmissioni televisive e radiofoniche per il 1°canale RAI, Radio Capodistria, Radio Tirolo. Ha inciso per Edipan, Tau Kay, Curci. Docente al Conservatorio di Musica “Benedetto Marcello” di Venezia, tiene regolarmente corsi estivi di perfezionamento (Oropa, Monte S. Savino, Cortina, Pola, Cava de’ Tirreni, Ischia); suoi allievi si sono affermati in vari concorsi nazionali e svolgono regolare attività didattica e concertistica. E’ invitata a far parte di giurie di concorsi nazionali ed internazionali (Stresa, Castello di Belveglio, Krakamp, Flautistra a Capodistria, Flauta Aurea a Zagabria). Fra i suoi interessi, la musica cameristica con un repertorio a torto meno frequentato, da eseguirsi con organici particolari. Sensibile alle nuove tecniche, si dedica anche al repertorio contemporaneo usando tutti gli strumenti della famiglia del flauto (dal basso all’ottavino), collaborando con numerosi compositori che hanno scritto pezzi dedicati a lei, fra i quali Ambrosini, Anzaghi, Ballio, Bo, Flores Abad, Mirigliano, Montalbetti, Samorì, Sammarchi, Pasquotti, Perocco, Tao Yu, Ugoletti. Nel 1999 è stata fra i promotori delle iniziative per celebrare a Vittorio Veneto e Venezia 250 anni dalla nascita di Lorenzo Da Ponte. È stata invitata dal Laboratorio di Acustica del CNR presso la Fondazione G. Cini di Venezia a tenere un seminario sugli strumenti a fiato, dall’Accademia musicale “Dokuz Eylul” di Smirne, dall’Accademia Chopin di Varsavia, dal College of Music dell’Università del North Texas, dall’Accademia di Musica di Zagabria e da quella di Lubiana, dalla Kunst Universität di Graz, dalla Scuola di Musica di Capodistria, dal Conservatorio Superior de Mùsica di Salamanca oltre che da numerosi conservatori italiani per masterclasses e lectures in particolare sul repertorio italiano contemporaneo, e dal KTH (Istituto Reale di Tecnologia) di Stoccolma per partecipare ad esperimenti di Psicoacustica e sull’utilizzo del “motion capture”. Mette la sua creatività musicale al servizio di temi a carattere etico (dialogo interculturale ed interreligioso, ambientalismo) e di impegno civile.

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