Sabato 28 marzo alle ore 17.30 la CaMu – Casa della Musica di Arezzo ospita Il violino virtuoso, concerto che vede protagonisti Noah Spalvieri, vincitore del Premio Crescendo sezione archi 2025, affiancato al pianoforte di Émile Chandelier impegnati in un programma di grande intensità tecnica ed espressiva con musiche di Johannes Brahms, Ludwig van Beethoven e Carlos Guastavino.
Biglietto € 5,00.
La biglietteria apre mezz’ora prima del concerto.
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Noah Spalvieri inizia lo studio del violino all’età di 6 anni, sotto la guida della nonna Krystyna Hermann (concertmaster della filarmonica a Costanza e Norimberga, con diverse esperienze da solista e in musica da camera). Successivamente prosegue il percorso come allievo di Raffaele Schiavone, poi con Stefano Minore e William Chiquito. Partecipa a masterclass con maestri come Reto Kuppel, Vadim Brodsky, Kerson Leong, Roman Simovic e altri. Altre esperienze solistiche e cameristiche tramite “Avos Project”, come in Villa Pennisi in Musica 2025. Prende parte e vince numerosi concorsi nazionali e internazionali, tra cui recentemente il Primo Premio Assoluto al Concorso “Anemos” 2025 ed il Premio Crescendo 2025. Matura esperienze orchestrali con la “Juniorchestra” (2016-2021), anche ricoprendo il ruolo di spalla, ed in Germania come konzertmeister presso la “Junge Waldorf Philharmonie”. Suona presso palchi nazionali e internazionali come la Sala Santa Cecilia, il Teatro San Carlo, la Liederhalle di Stoccarda, il Kulturpalast di Dresda ed altri. All’età di 17 anni trascorre un anno all’estero selezionato dal Musikgymnasium “Carl Maria von Weber” di Dresda, sotto la guida di Franziska Hölscher, per perfezionare le conoscenze musicali e linguistiche. Infine, a 18 anni, viene ammesso al Conservatorio di Santa Cecilia di Roma dove attualmente studio, seguito dal maestro Marco Fiorini.
Emile Chandelier ha iniziato lo studio del pianoforte all’età di quattro anni presso i Conservatori di Olivet e Orléans, dove si è formato anche in storia e analisi musicale. Nel 2015 è stato ammesso al Conservatorio Regionale di Tours, ottenendo nel 2017 il Primo Premio al Diploma d i Pianoforte sotto la guida del maestro Marc Maier. Appassionato di interdisciplinarità, ha studiato per quattro anni
alla Haute Ecole d e Musique di Ginevra con Paul Coker e al Conservatorio Nazionale di Parigi, conseguendo premi in Armonia, Fuga, Forme, Composizione del XIX e XX secolo e Analisi, con una
tesi dedicata a The Sayings of Péter Bornemisza di Kurtág. Dal 2024 si è trasferito in Italia come concertista, approfondendo gli studi presso Avos Project a Roma con Mario Montore e ricoprendo il ruolo di direttore di coro e organista nella Chiesa
Anglicana di Firenze. Ha partecipato a numerosi festival europei di musica da camera, collaborando con artisti come Grégoire Torossian, Coline Moreau,
Roxane Choux e Sophie Gallagher, con la quale ha vinto il primo premio al Concorso Mahler 2022. Svolge anche una carriera solistica, aggiudicandosi il terzo premio al VI Concorso Internazionale di Musica Agustin Aponte di Tenerife, il primo premio al 3rd Fanny Mendelssohn International Music Competition
e il ruolo di finalista al XVI Concorso Pianistico Internazionale Albert Roussel.




